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L'evocativo Qanat di Palermo: gemello digitale 3D grazie alla tecnologia SLAM di GeoSLAM

L'evocativo Qanat di Palermo: gemello digitale 3D grazie alla tecnologia SLAM di GeoSLAM

Le attuali strumentazioni per il rilievo 3D forniscono possibilità e prospettive di valorizzazione e conservazione nell’ambito dei Beni Culturali e Archeologici che fino a pochi anni fa erano impensabili.
Diventa cruciale oggigiorno fornire gli strumenti che consentano a chiunque di poter ammirare anche solo virtualmente i reperti, quali sculture, monumenti e manufatti di pregevole fattura che le civiltà del mondo antico ci hanno lasciato in eredità.
In questo contesto Microgeo è in grado di dare il suo contributo, fornendo gli strumenti più appropriati grazie alla propria esperienza pluriennale nel rilievo 3D.

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Nell’ambito del progetto ENI CBC MED Programme 2014-2020 dal titolo: “iHERITAGE. Mediterranean Platform for UNESCO Cultural Heritage”, che si sta conducendo presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo (Coordinatore del PP9-UNIPA Prof.ssa Rossella Corrao), il gruppo di ricerca che vede coinvolti -oltre al coordinatore- anche i Proff. Francesco Di Paola e Calogero Vinci, sta indagando le complesse e diffuse opere ipogee nascoste nel sottosuolo realizzate nel corso dei secoli a Palermo, che costituiscono un’evocativa testimonianza della storia e del culto-cultura dell'acqua nella città storica: i qanāts.

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Grazie al Sistema Mobile Mapping ZEB Horizon e ai potenti e affidabili algoritmi sviluppati dall’azienda GeoSLAM i ricercatori dell’Università degli Studi di Palermo, con il supporto dell’Azienda Microgeo, sono riusciti a riprodurre un gemello digitale di un tratto di queste inestimabili opere ipogee, altrimenti impossibile, considerando le difficili e complesse condizioni di presa, utilizzando sia i metodi tradizionali sia altre strumentazioni di tecnologia più recente, quali i Laser Scanner Statici e le Stazioni Totali.

Il gruppo di ricerca ha presentato ad Expo Dubai 2020 i primi risultati delle attività di ricerca relativi al progetto, nell’ambito del convegno organizzato dall’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana (capofila) nella sala Accademia del Padiglione Italia in occasione della “Travel & Connectivity week”.

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Credits

  • Gruppo Speleologico C.A.I. di Palermo (http://www.gscaipalermo.com/gruppo-speleologico-cai-palermo/).

  • UNIPA_Università degli Studi di Palermo/DARCH_Dipartimento di Architettura

  • Progetto “iHERITAGE. ICT Mediterranean Platform for UNESCO Cultural Heritage” (finanziato dall’ENI CBC MED Programme 2014-2020), Coordinatore del PP9-UNIPA: Prof.ssa Rossella Corrao; Gruppo di Ricerca Proff.: Francesco Di Paola, Calogero Vinci).

  • Corrao, R., Di Paola, F., Termini, D., Vinci, C., “Investigation of the underground building heritage and the mechanism of water flowing in Qanāts in Palermo through innovative surveying techniques”, The International Archives of the Photogrammetry, Remote Sensing and Spatial Information Sciences, Vol. XLVI-M-1-2021, ISSN:1682-1777, pagg.147-154, Doi:10.5194/Isprs-Archives-Xlvi-M-1-2021-147-2021.


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