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Lunedì, 20 Novembre 2017 10:52

Spatial Augmented Reality: il video mapping applicato alla comunicazione artistica e museale.

Redazione Archeomatica

Laboratorio di alta formazione sul ruolo della Spatial Augmented Reality e video mapping applicati alla comunicazione artistica e museale.

In questi ultimi anni l’utilizzo della tecnica di Spatial Augmented  Reality – meglio conosciuta come video mapping - è stata in continua  crescita. Svariati i campi di applicazione hanno fatto saggiare le  potenzialità e particolarità di utilizzo. 

Il presente laboratorio di  alta formazione, rivolto sia a PC che MAC users, mira a fornire ai partecipanti gli strumenti base e avanzati per la costruzione tecnica e poi narrativa dei contenuti destinati principalmente all’arte e alle  installazioni museali. Saranno affrontati temi come le tecniche di  scansione, l’ottimizzazione di modelli ad alto numero di poligoni e alla  loro conversione a basso numeri di poligoni fino alla loro corretta  texturizzazione. 

Si analizzerà la metodologia progettuale più corretta  per la definizione di procedure tecnicamente avanzate e applicabili a  svariati campi della comunicazione contemporanea.  L'estensione del concetto di video installazione alla città è una pratica relativamente recente. Finalmente il video esce fuori dagli schermi tradizionali diventando una videoinstallazione monumentale, in continuo mutamento e  coinvolge l’utente totalmente, rendendolo protagonista di questa realtà parallela ma soprattutto parte integrante dell'opera stessa. Lo spettatore non è posto di fronte all’opera in maniera distaccata, ma è catapultato e proiettato in essa, come se si trovasse in una realtà parallela. Il pubblico, come anche il luogo della proiezione, sono elementi essenziali dell’installazione. Ciò comporta che il loro variare determini sempre il mutare dell’installazione, a seconda dei luoghi e dei fruitori. Mutano così anche gli esiti dell’opera e le sue possibilità di lettura. Da questo scaturisce come l'evolversi delle nuove tecnologie abbia decretato l'avanzamento di tali discipline anche grazie alla multimedialità che deve avere tra le sue finalità l’utilizzo di più canali sensoriali ed un percorso cognitivo che consenta l’acquisizione di nuove conoscenze.

Durata
19 e 20 Gennaio 2018 / Orario: 9-13 e 14-18 per 16 ore totali.

A chi si rivolge
Studenti, Ricercatori, Archeologi, Artisti, Architetti, Ingegneri, Informatici.

Classe
N° max partecipanti: 10

Sede

Grow Lab (www.grow-lab.it), Corso Vittorio Emanuele n°63, Barletta (BT)

Maggiori informazioni e iscrizioni

http://www.digitalmeetsculture.net

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