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Martedì, 03 Luglio 2018 07:46

Laboratorio dal 3D al GIS - Nuovi metodi per acquisire, elaborare e comunicare dati archeologici

Redazione Archeomatica

Dal 2015 l’Associazione Minerva, in collaborazione con la Missione Archeologica Italiana nel Caucaso ISMEO, organizza il laboratorio “Dal 3D al GIS”. Un laboratorio che desidera dare la possibilità, agli studenti dei corsi di Archeologia e ai professionisti, di lavorare in prima persona sulla documentazione di scavo in modo da poter conoscere le opportunità fornite dalle tecnologie digitali nell’ambito del rilievo archeologico e della gestione dei dati culturali.

Uno dei nostri interessi è il riutilizzo dei dati. Quale utilità ha l’utilizzo delle tecnologie più evolute se, alla fine, la pubblicazione dei dati avviene solo ed unicamente tramite la classica pubblicazione cartacea?

Crediamo fermamente che l’archeologo ha il dovere di acquisire e condividere i dati nel modo migliore possibile. Quindi, come avviene per molte altre discipline, è necessario che i dati grezzi, una volta pubblicati, vengano resi accessibili, consultabili e riutilizzabili. Innumerevoli sono i settori culturali che possono trarre vantaggio da una gestione condivisa del dato. La comunicazione di un museo ad esempio, ma ve ne possono essere molti altri, come ad esempio la pianificazione territoriale o la gestione del territorio, oppure la progettazione di opere pubbliche. Addirittura il privato cittadino potrebbe trarre grande beneficio da una gestione dei dati condivisa.

Le tecnologie analizzate durante il laboratorio
La tecnica di Modellazione 3D utilizzata durante il laboratorio è detta Structure from Motion (SfM) e si riferisce al processo di elaborazione di strutture tridimensionali da sequenze di immagini bidimensionali.
I Software GIS consentono di organizzare e manipolare differenti tipi di dati e informazioni territoriali. Quindi sono strumenti efficaci per la gestione del record archeologico.
I dati 3D acquisiti saranno importati, elaborati ed organizzati grazie ai software GIS. Il laboratorio vuole dare la possibilità di conoscere, in modo approfondito, queste due tecnologie che, sicuramente, caratterizzeranno per molti anni la metodologia della ricerca archeologica.

Argomenti del Laboratorio 

• Cosa sono i Sistemi Informativi Geografici (GIS)?
• Software GIS Open Source o con licenza a pagamento, cosa scegliere?
• Sistemi CAD o GIS? Cosa scegliere e perché?
• La Modellazione 3D in archeologia;
• L'uso dei droni in archeologia;
• Come ottenere un modello 3D elaborando una nuvola di punti da fotografie (SfM);
• Acquisizione immagini sul campo. (Prova pratica per le vie della città di Taranto);
• I file RAW;
• I file Raster. Cosa sono e come gestirli;
• Scaricare immagini satellitari in alta risoluzione in modo gratuito;
• Come georeferenziare un ortofoto o una cartografia;
• Il rilievo vettoriale;
• L’uso di un database; la tabella degli attributi;
• pyArchInit il primo plug-in di QGIS, completamente free, per l’archeologia;
• Come condividere i propri lavori digitali grazie alle possibilità offerte da internet;
• Sketchfab: strumento on-line per l'ottimizzazione dei modelli e per la loro condivisione;
• GIS e 3D sul Web per valorizzare il dato archeologico;
• Produzione di Ortofoto e DEM in alta definizione;
• Creazione di Tavole Cartografiche (Planimetria e Sezioni/Prospetti);
• Archiviazione dei dati. Come gestire al meglio lo spazio a disposizione.

 

Programma del Laboratorio (6-7 e 13-14 Ottobre 2018)

Giorno 1 Mattina: Introduzione e metodologia
o Introduzione alle tecnologie e ai software utilizzati durante il laboratorio; o Quali software usare? Open source o con licenza a pagamento?
o Installazione software;
o Dalla fotografia al 3D. Principi base sul metodo Structure from Motion. I limiti della tecnologia e le possibilità di applicazione;
o Come impostare una campagna di acquisizione dati ottimale per l’elaborazione 3D;

Giorno 1 Pomeriggio: Dal modello 3D al rilievo archeologico
o Quali tecniche esistono per eseguire un lavoro in 3D? Quali sono le più efficaci?
o Metodologia di rilievo digitale in ambito archeologico;
o Dalla documentazione di scavo all’elaborazione 3D;
o Esercitazione pratica relativa all’elaborazione di un modello 3D di uno o più reperti appartenente alla collezione museale.

Giorno 2 Mattina: Visita e acquisizione immagini
o Visita guidata presso il Parco Archeologico di Travo;
o Acquisizione immagini per elaborazione di contenuti 3D di una capanna e la sua relativa ricostruzione in elevato.

Giorno 2 Pomeriggio: Gestione dei dati fotografici
o Come organizzare le immagini acquisite;
o Come migliorare le immagini acquisite grazie all’utilizzo di file RAW;
o Post produzione del file RAW, a cosa serve?
o Come conservare i propri set di immagini una volta terminato il lavoro di rilievo.

Giorno 3 Mattina: Dalla fotografia al 3D
o Elaborazione dei modelli 3D;
o Come riutilizzare i modelli ed i rendering per promuovere un territorio o un museo;
o L’utilità della Realtà Aumentata e dei Tour Virtuali;
o La stampa 3D in ambito museale, nuove frontiere di comunicazione verso i bambini o persone con disfunzioni visive.

Giorno 3 Pomeriggio: Introduzione ai sistemi GIS
o Presentazione delle tecnologie GIS in ambito archeologico;
o Come produrre planimetrie, sezioni e relative tavole per la pubblicazione di rilievi archeologici. Tutto usando Software Open Source o a basso costo.
o Esercitazione Pratica: Editing di un GIS basato sulla documentazione dello scavo archeologico di Travo.

Giorno 4 Mattina: Dal 3D al GIS
I partecipanti lavoreranno in prima persona sui dati della documentazione dello scavo archeologico di Travo.
o Come importare i dati 3D in ambiente GIS;
o Come esportare fotografie ortogonali in alta risoluzione dai modelli 3D;
o Come elaborare i rilievi plano-altimetrici dai modelli 3D;
o Esercitazione pratica. Elaborazione dei dati dello scavo archeologico di Travo.

Giorno 4 Pomeriggio: Dal 3D al GIS
o I droni per il rilievo archeologico di precisione;
o Georeferenziare, vettorializzare e gestire le informazioni acquisite mediante rilievo 3D;
o Esercitazione Pratica. Editing dell’elemento cartografico relativo alla Fortezza di Abuli, Georgia (MAC-ISMEO 2018).

Per maggiori informazioni scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ultima modifica il Martedì, 03 Luglio 2018 17:43

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