Scoperti 24 nuovi geoglifi nella regione di Nazca grazie al laser scanner

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Un team di ricercatori dell'Università di Yamagata in Giappone ha recentemente scoperto 24 nuovi geoglifi nella Regione Nazca della costa sud del Perù durante un'indagine condotta tra dicembre 2014 e febbraio 2015. La regione di Nazaca è una delle più famose al mondo per la quantità di antiche tracce sul terreno.

I geoglifi erano quasi invisibili in superficie e il team ha avuto necessità di analizzarli utilizzando un laser scanner 3D per evidenziare le immagini sul terreno. Come risultato, la squadra di Yamagata University è stato in grado di identificare ben 24 geoglifi di animali, alcuni dei quali probabilmente raffigurano camelidi andini nativi, lama. L'anno scorso, il team aveva scoperto 17 geoglifi di simile stile nella zona adiacente ed è quindi diventato chiaro il totale di 41 geoglifi animali concentrati in una zona specifica. Questi geoglifi è stimato che risalgano ad un periodo compreso tra il 400 a.C. e il 200 a.C.

 

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Il Prof. Masato Sakai, il capo del team di ricerca, ha sottolineato che i geoglifi sono in pericolo di essere distrutti dalla recente espansione delle aree urbane ed è importante condividere queste informazioni con la popolazione locale e il governo per preservarli.

L'Università di Yamagata ha iniziato lo studio dei geoglifi di Nazca nel 2004. Per far avanzare la ricerca e la conservazione dei geoglifi, nel 2012 è stato fondato l'Istituto dell'Università. Un accordo sulla cooperazione accademica e la conservazione dei geoglifi è stato firmato dal Ministero della Cultura del Perù e l' Università di Yamagata ad aprile 2015.

 

Fonte e immagini: Università di Yamagata

 

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