La necropoli della Banditaccia di Cerveteri in 3D grazie a tecnologie di rilievo

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La Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale presenta i risultati del recente progetto di acquisizione 3D della necropoli della Banditaccia all’interno del II Convegno Internazionale di Archeologia AereaDagli Aerostati ai Droni: le immagini aeree in Archeologia” che si terrà a Roma dal 3 al 5 febbraio 2016 all’Accademia Belgica.

La Soprintendenza dal 2014, in collaborazione con il CNR-ITABC e il CNRS francese, ha svolto un’intensa attività di rilievo della Necropoli della Banditaccia di Cerveteri utilizzando le più avanzate tecniche di acquisizione 3D: fotogrammetria da UAV (Droni), fotogrammetria terrestre, scanner laser. Il risultato, che verrà presentato il 4 febbraio 2016 alle ore 10.00, rappresenta un approccio innovativo alla fruizione dell’area archeologica.

Il progetto infatti permette la conoscenza ad un più ampio pubblico di una delle più importanti necropoli del mondo etrusco con la replica digitale ad alta definizione dei tumuli e dei complessi funerari della Banditaccia. L’attenzione è stata infatti rivolta sia alle grandi strutture funerarie, come la Tomba dei Rilievi e il Tumulo Mengarelli, sia ad importanti settori recentemente indagati, come l’altopiano della Tegola Dipinta e delle Onde Marine.

Le ricostruzioni 3D, scientificamente dettagliate, permetteranno una visita interattiva di grande suggestione ed un accesso privilegiato alla vita degli Etruschi dell’antica Caere, metropoli del Mediterraneo.

 

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Fonte: Soprintendenza Archeologica del Lazio e dell’Etruria Meridionale

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