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VEDI Computer Vision per i Beni Culturali

VEDI Computer Vision per i Beni Culturali

La fruizione dei beni culturali nei musei viene tradizionalmente accompagnata da strumenti quali videoaudioguide, proiezioni, pannelli, cataloghi e materiale cartaceo. La direzione della struttura museale, se interessata a valutare l’efficacia della sua gestione, si affida inoltre ad una raccolta di informazioni sul gradimento da parte dei visitatori, spesso attraverso l’uso di sondaggi. Oltre ai visori in realtà aumentata, nuove tecnologie, basate sull’Intelligenza Artificiale applicata alla visione (computer vision), abilitano gli uffici museali ad un grosso passo avanti in tema di innovazione per i Beni Culturali.

 Software SaaS progetti digitali sostenibili per la cultura

Software SaaS progetti digitali sostenibili per la cultura

L’ultimo progetto digitale in ambito culturale di cui avete sentito parlare? Senz’altro uno che utilizza tecnologie da buzzword su Wired, realizzato attraverso finanziamenti istituzionali. Pochi progetti però si spingono nel lungo periodo, curando nello sviluppo l’evoluzione e la durata che avrà l’applicazione realizzata di uso pubblico, non sempre sostenibile nell’ordinaria amministrazione.

HibouCoop-Heritage & Digital Humanites una cooperativa multitasking

HibouCoop-Heritage & Digital Humanites una cooperativa multitasking

“Voltatevi, uscite da questo mondo a tre dimensioni ed entrate nell'altro mondo, nella quarta dimensione, dove il basso diventa l'alto e l'alto diventa il basso” diceva San Tommaso Moro.

Recenti tecnologie di rappresentazione e sviluppo in realtà virtuale, affiancate alle opportunità offerte dal web 2.0 - termine apparso di recente per indicare la seconda fase di sviluppo e diffusione di Internet - danno la possibilità, come ben sappiamo, di estendere all’ambito culturale una nuova dimensione interattiva ed immersiva nella fruizione del patrimonio culturale: AR e VR, tecnologie presenti già da tempo, si avvicinano progressivamente ad un pubblico più ampio. L’AR, ad esempio, è un’esperienza energica, moderna, che ha ottimizzato il concetto di fruizione con la costruzione di uno spazio fisico virtuale, un varco condiviso che puo’ migliorare la conoscenza del bene da vicino e da remoto.

Il Ritratto di Signora di Klimt in realtà aumentata

Il Ritratto di Signora di Klimt in realtà aumentata

Gote rutilanti, capelli nero corvino, pelle incipriata in netto contrasto con il marcato sopracciglio e occhi cerulei sono le caratteristiche dominanti del celebre Ritratto di Signora di Gustav Klimt, 1917 (olio su tela, cm. 55x60), alla Galleria d’arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza. Un dipinto che porta con sé una storia rocambolesca, in opposizione alla vita poco mondana dell’artista. La tela rientra in un gruppo di ritratti femminili realizzati dal maestro viennese negli ultimi anni della sua vita (tra il 1916 e il 1918), alcuni dei quali rimasti incompiuti.

 Il sequel del videogioco Father and son 2 al MANN

Il sequel del videogioco Father and son 2 al MANN

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, in collaborazione con l’associazione culturale TuoMuseo, presenta “Father and son 2”, il sequel del videogioco lanciato nel 2017, con 4,5 milioni di download sui dispositivi mobile Android e Apple di tutto il mondo. Paolo Giulierini, direttore del museo dice: “L’avventura di Father and Son continua. Siamo orgogliosi di presentare, all’interno del piano di digitalizzazione del Mann la seconda attesa ‘puntata’ del nostro videogame. Il Mann è 

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