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Digital Theatre il teatro di Sabbioneta in un’App

Il Teatro all'Antica di Sabbioneta, o Teatro Olimpico, che fu realizzato tra il 1588 e il 1590 su progetto dell'architetto vicentino Vincenzo Scamozzi, oggi rivive grazie alla tecnologia di Hybrid Reality. Primo esempio europeo di teatro stabile inserito in un edificio appositamente costruito, fu inaugurato nel 1590 su progetto dell’architetto Vincenzo Scamozzi, allievo del Palladio. Fu voluto da Vespasiano Gonzaga, duca della cittadina padana dal 2008 dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco. Il mecenate e uomo d’armi e di lettere, che vi coltivò e realizzò il mito della città ideale rinascimentale, fece del Teatro Olimpico il massimo emblema e la suprema sintesi della sua visione urbanistica e architettonica.

“Le Città invisibili”.  Remote e Proximal Sensing in Archeologia:  Metodologie non invasive per lo studio della città antica

“Le Città invisibili”. Remote e Proximal Sensing in Archeologia: Metodologie non invasive per lo studio della città antica

A distanza di alcuni anni dal 2° Convegno Internazionale di Archeologia Aerea, svoltosi a Roma presso l’Academia Belgica nel febbraio del 2016, il Laboratorio di Topografia Antica e Fotogrammetria (LABTAF) dell’Università del Salento, in collaborazione con il Laboratorio di Topografia Antica e Cartografia Archeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (CNR-ISPC), sede secondaria di Lecce, vuole organizzare una terza analoga manifestazione che avrà il seguente tema di discussione: “Le Città invisibili”. Remote e Proximal Sensing in Archeologia: metodologie non invasive per lo studio della città antica.

Il progetto VADUS: un metaforico guado verso i beni culturali difficilmente raggiungibili

Il progetto VADUS: un metaforico guado verso i beni culturali difficilmente raggiungibili

Il progetto VADUS (Virtual Access and Digitization for Unreachable Sites), il cui acronimo significa guado, ha come obiettivo primario quello di offrire ai turisti la possibilità di fruire di beni culturali non facilmente raggiungibili mediante l’utilizzo di un metaforico passaggio sicuro di natura virtuale atto a superare le difficoltà legate al loro accesso fisico (per guerre e  ostacoli ambientali) e alla loro completa e facile comprensibilità creata da una mancanza di parti significative del bene stesso (disperse, allocate in altre strutture e contesti, evidenziabili solo con strumentazione  scientifica dedicata).

Disponibile su Play Store e App Store la mobile APP del Progetto AMOR

Disponibile su Play Store e App Store la mobile APP del Progetto AMOR

Dopo avere passato con successo i test in factory (FAT) e in situ (SAT), è ufficialmente partito il semestre di dimostrazione del progetto AMOR il giorno 21 aprile, una data simbolica per Roma, poiché rappresenta il 2775esimo anno ad urbe condita, ovvero dalla fondazione della città.

Realizzazione del digital twin della statua del San Giuseppe di Macerata

Realizzazione del digital twin della statua del San Giuseppe di Macerata

Nuove tecnologie e nuovi metodi di rappresentazione portano alla nascita della 4Dservice guidata dall’ingegnere Carlo Muffato, libero professionista specializzato in rilievi laser scanner, fotogrammetria terrestre ed aerea, modellazione 3d, rendering, tour virtuali e BIM. Nel 2021 l’artista Madrileno Jesus Arevalo Jimenez, specializzato nella scultura in legno e operante principalmente in Spagna, Regno Unito (County Hall, Londra) e Israele (Domus Galilaeae International Center), aveva realizzato per il Seminario Diocesano Redemptoris Mater di Macerata la statua del San Giuseppe.

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