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Venerdì, 04 Dicembre 2015 15:28

Archeomatica International

Archeomatica International cover low

Archeomatica ha esordito nel 2009 con un contenuto scientifico-divulgativo particolarmente mirato alle tecnologie per i beni culturali con l’intento di uscire dal tradizionale sistema di pubblicazione di articoli scientifici e di ricerca mirati solo al discorso di interscambio tra scienziati e ricercatori.


L’intenzione era quella di portare la conoscenza ad un livello di comprensione possibile per tutti gli operatori del settore, cercando di dare soluzioni e risposte ai classici problemi della conservazione, restauro, documentazione e fruizione del patrimonio culturale.
Dopo 6 anni di attività possiamo provare a tirare le somme, abbiamo pubblicato a cadenza trimestrale dal 2010 più di 20 numeri con una media di 45 articoli all’anno di cui la metà verificata con sistema di peer review. Abbiamo proposto articoli di buon livello scientifico con quelli di divulgazione che possono essere proposti anche da ditte specializzate nel settore, portando così uno strumento di divulgazione che si è successivamente articolato sul web con migliaia di fans, contemporaneamente fornendo in Open Access la possibilità di leggere la rivista in modalità digitale a video. Il contributo dei lettori abbonati congiunto a quello delle aziende ci ha consentito di continuare a stampare su carta, lo strumento per eccellenza ancora più usato per la lettura.
Ma veniamo al perché di Archeomatica International.
Nel tempo abbiamo ricevuto molte proposte di pubblicazione in inglese che abbiamo riproposto nella rubrica Guest Paper, ed ora, dietro le numerose spinte ricevute abbiamo deciso di iniziare una nuova avventura al livello internazionale per diffondere la conoscenza e la cultura della conservazione del patrimonio culturale attraverso le nuove tecnologie, con il particolare impulso che l’Italia riserva a tale settore.
Questo numero è un Manifesto per la promozione della nuova serie internazionale di Archeomatica che prenderà avvio dal 2016, continuando la stessa politica di divulgazione a tutti i livelli che fino ad oggi ci ha contraddistinto.

 

Archeomatica debuted in 2009 with a scientific content-targeted to popular technologies for cultural heritage with the intention to open the traditional system of scientific paper publishing targeted only to the speech interchange between scientists and researchers.The aim was to bring the knowledge to a level of understanding as possible for all kind of operators in this lovely field, trying to give answers and solutions to the classic issues of conservation, restoration, documentation and benefit/enjoyment of cultural heritage.
After six years of activity we can try to draw results: we published quarterly, since 2010, more than 20 issues with an average of 45 articles per year, half of which peer-reviewed. We proposed articles of good science together with reports by specialized companies, bringing social dissemination on the web, with thousands of fans, providing open access to read freely the magazine in any kind of media. The contribution of the readers subscribers joint with the interested businesses has allowed us to continue printing on paper, the instrument par excellence even more used for reading.
But let's get to the why of Archeomatica International.
Over time we have received many papers in English that we have published as Guest Paper, but now, after the many thrusts received we decided to start a new adventure at the international level to spread the knowledge and the culture of preservation of cultural heritage through new technologies, with the special impetus that Italy reserves in this area.
This number is a Manifesto for the promotion of new international series of Archeomatica which will start in 2016, continuing the same policy of disclosure at all levels that until now has distinguished us.

 

On the cover three images of the virtual reconstruction of the city of Regium Lepidi. The first one is a bird's eye view of the city, the second one represents the Roman forum of the city, the third one shows the industrial area with its furnaces.

 

Archeomatica International - Cultural Heritage Technologies
Quarterly Magazine, Volume VI - Issue 3
Special Supplement November 2015

 

SUMMARY


DOCUMENTATION

Experiencing the tangible past through Virtual Reconstruction: Cultural Heritage of Building and their environmental boundaries
by Mojtaba Navvab, Fabio Bisegna and Franco Gugliermetti

MUSEUMS
Regium@Lepidi 2200 Project
by Maurizio Forte and Nevio Danelon

REVELATIONS
Feasibility study for a neutron investigation in archaeological research on Tifernum Mataurense
by Massimo Rogante and Emanuela Stortoni

Linked Heritage: achievements and next steps
by Antonella Fresa

Complementary techniques for pigment analysis fro the festival hall of Thutmosis III, the Karnak temples complex (Luxor, Egypt)
by Hussein H. Marey Mahmoud

LABORATORIES
Some aspects of the research in the Laboratory of the Musée de la Musique, Paris Cité de la Musique
by Stéphane Vaidedelich

Tele-immersive Archaeology
by Maurizio Forte and Gregorij Kurillo

And Sections:

COMPANIES AND PRODUCTS - State-of-the-Art Solutions
AGORÀ - News from the world of Technologies of Cultural Heritage
OPINIONS - Culture in the time of fyborg by Michele Fasolo
EVENTS

 

 

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Ultima modifica il Mercoledì, 21 Febbraio 2018 10:51

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