Il restauro delle sculture di Mont'e Prama riceve il Premio Nazionale dell’Innovazione 2015

24 Febbraio 2016  

Dopo il premio attribuito nella scorsa estate alla Ditta CCA di Roma dall’Unione Europea ed Europa Nostra Awards, la Soprintendenza Archeologia della Sardegna con il Centro di Restauro di Li Punti, a Sassari, ottengono per il Progetto di restauro delle sculture nuragiche di Mont’e Prama un altro prestigioso riconoscimento del proprio impegno nell’ambito della valorizzazione e del recupero dell’immenso patrimonio archeologico dell’Isola.

Così ha recentmente comunicato la Soprintendenza per i Beni Archeologici per le province di Sassari e Nuoro.


"L’Istituto è stato infatti selezionato tra i vincitori della VII edizione del Premio Nazionale dell’Innovazione “Premio dei Premi” 2015, istituito nel 2008 presso la Fondazione per l’Innovazione Tecnologica COTEC e assegnato ad imprese ed enti pubblici che si sono distinti per la loro azione innovativa e l’utilizzo della tecnologia più avanzata nel campo specifico d’azione.
L’individuazione dei vincitori viene curata ogni anno dalle principali Associazioni imprenditoriali e professionali nei settori dell’industria e del terziario nonché da grandi gruppi industriali e dal Dipartimento della Funzione Pubblica.
La consegna del Premio si svolgeràgiovedì 25 febbraio a Roma, presso l'Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, alla presenza del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, On. Stefania Giannini. 

Parteciperanno alla cerimonia Marco Edoardo Minoja, Soprintendente archeologo ad interim della Sardegna, e Daniela Rovina, funzionaria responsabile del Centro di Restauro di Li Punti-Sassari.

 

Fonte: Soprintendenza per i Beni Archeologici per le province di Sassari e Nuoro

Ultima modifica il Mercoledì, 24 Febbraio 2016 16:40

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