Nuovi percorsi interattivi al Museo A come Ambiente di Torino

17 Febbraio 2016  

A dodici anni dalla sua fondazione, avvenuta nel 2004, il Museo A come Ambiente di Torino cresce nell’offerta e negli spazi, inaugurando le nuove aree espositive progettate e realizzate da ETT S.p.A in collaborazione con SPACE e diventando ancora più fruibile e interattivo. Tra le grandi novità presentate c’è l’apertura del Padiglione Verde, che accoglie la nuova area del Museo dedicata all’Alimentazione dove il cibo è assoluto protagonista: giochi interattivi e monitor touchscreen offrono ai visitatori importanti spunti di riflessione sulla futura disponibilità delle risorse per nutrire un pianeta sempre più affollato.

Imparare divertendosi, è la parola d’ordine: lungo il percorso di visita si incontra la cucina interattiva, dove adulti e bambini possono trasformarsi in cuochi e interagire con un monitor touch screen, all’interno del quale uno chef indica al visitatore gli ingredienti da utilizzare per creare una ricetta. Nella stessa sala, il grande tavolo da pranzo e il frigorifero interattivi consentono di approfondire giocando usi e costumi dell’alimentazione in tutto il mondo. Anche l’area dedicata agli Scarti, che pone l’accento sul recupero e sul riutilizzo dei materiali, è stata oggetto di una importante riorganizzazione.

Quattro monitor accolgono il visitatore facendo scorrere immagini che rappresentano la ciclicità dei fenomeni in natura nei quali non si accumulano i rifiuti ma tutto viene riutilizzato per nuovi processi. Il percorso prosegue con la Vetrina Interattiva all’interno della quale sono contenuti cinque oggetti di uso comune (una caffettiera, una piastrella di parquet, una piastrella di gres porcellanato, un sacchetto di carta e una felpa di pile) e che permette di approfondire come sia possibile ottenerli grazie al riciclo dei materiali.

Il terzo exhibit, intitolato Dalla Terra alla terra è costituito da due monitor. Il primo interamente touchscreen, permette di apprendere giocando quali siano gli elementi corretti e come debbano essere utilizzati per creare il compost; il secondo permette di vedere cosa accade all’interno di una compostiera, dalla raccolta degli elementi, al mantenimento dell’umidità interna del compost fino ad arrivare alla formazione finale del compost.

L’ultima installazione del percorso è dedicata invece ai rifiuti elettronici: toccando l’elemento di interesse (smartphone, computer ecc) è possibile conoscere quanti elementi rari e nocivi sono contenuti al suo interno grazie a un video. Grandi novità anche per le sezioni Acqua ed Energia, arricchite di exhibit, postazioni multimediali ed esperimenti. In primavera sarà invece pronto il Guscio, la struttura polifunzionale del MAcA, che si candida ad ospitare conferenze, spettacoli, proiezioni, laboratori didattici e un planetario gonfiabile per avvicinare il visitatore alle meraviglie di un cielo stellato.

 

Fonte: ETT (www.ettsolutions.com)

 

Ultima modifica il Mercoledì, 17 Febbraio 2016 09:58

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