Online la Digital Library della Puglia: documenti, video e foto a disposizione di tutti

24 Febbraio 2016  

È stata presentata la Digital Library della Regione Puglia: un portale che raccoglie più di 1700 materiali digitalizzati pugliesi, tra video, foto, documenti, mappe storiche e testi che diventeranno 74mila grazie alla digitalizzazione di parte dell’archivio degli editori Laterza.

Il progetto è durato due anni e ha visto l'investimento di 500mila euro provenienti da fondi Pac. La Digital library permette di conoscere il patrimonio patrimonio culturale regionale e di divulgarlo per essere riutilizzato da chiunque: cittadini, imprese, esperti informatici e giovani imprenditori.
È un archivio digitale multimediale interoperabile con altri strumenti e aggregatori come Cultura Italia, e mette a disposizione della collettività documenti digitalizzati salvati al degrado come libri, riviste, giornali, fotografie, materiali sonori e audiovisivi, documenti d’archivio, oggetti museali, monumenti e siti di interesse storico-artistico.

“La Digital Library è una vera e propria sfida culturale – ha detto l’assessore alla Cultura della Regione Puglia Loredana Capone – è una grande opportunità perché con il click di oggi rendiamo fruibile a tutti un immenso patrimonio che deve diventare patrimonio di tutti, gratuito e accessibile in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. Non ci deve essere il senso di proprietà rispetto ad un patrimonio, quello della conoscenza, che deve essere un patrimonio universale. Ecco perché la Digital Library apre a concetti quali partecipazione, democrazia, accessibilità. E’ uno straordinario strumento collegato anche ad altre piattaforme culturali ed interoperativo: questo vuol dire che contemporaneamente da New York piuttosto che dalla Russia si possono conoscere i beni culturali della Puglia. Certo, possiamo e dobbiamo fare di più perché solo una parte dell’ immenso patrimonio della Puglia per il momento è inserito nella Digital library".

Per la Capone “occorre ora che ciascuna istituzione culturale della Puglia pensi, e lo abbia come proprio intendimento, di divulgare al massimo il proprio patrimonio che non appartiene solo alla singola istituzione ma è di tutti”.

Ed è per questa ragione che noi abbiamo invitato – ha spiegato l’assessore - tutti coloro i quali hanno un patrimonio culturale, siano istituzioni, biblioteche, musei ma anche semplici collezionisti e cittadini, a contattare il Servizio Beni Culturali della Regione perché possa disporre l’inserimento del loro patrimonio nella Digital Library. E’ questa una grande occasione per le varie istituzioni per farsi conoscere; il fatto che il dato o l’opera sia presente su internet non limita l’accesso dei visitatori ma anzi ne aumenta l’interesse e la curiosità e quindi la voglia di visitare personalmente. Pensiamo per esempio ad un museo come il Rijksmuseum, il più grande museo d'Olanda, che, fra i primi al mondo, offre la possibilità a tutti di scaricare ad alta definizione le immagini delle opere dal proprio portale: le tele dell'arte olandese, dalle prime pale medievali al rigoglioso Secolo d'Oro, con i capolavori del XVII secolo di maestri quali Rembrandt e la sua Scuola, Vermeer ed altri, possono essere ammirate in qualsiasi momento in remoto e possono persino essere riprodotte su magliette o appese sui muri di casa propria. Questo non ha diminuito il flusso di visitatori, più di un milione all’anno, né impoverito la sacralità dell’arte ma ha permesso di appassionare e di far vivere l’arte a tutti i livelli aumentando il desiderio di ammirare dal vivo l’opera che si è potuto conoscere on line”.

L’ Assessore Capone ha voluto anche ricordare l’inizio del progetto che l’ha vista lavorare in qualità di Assessore all’Innovazione con l’Assessore della giunta precedente, Angela Barbanente, che ha voluto espressamente ringraziare.

Per Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia, questo “è uno degli strumenti di partecipazione al quale abbiamo lavorato e che mettiamo oggi a disposizione di tutti”.

Ovviamente ci rivolgiamo agli enti pubblici – ha spiegato Patruno – o alle biblioteche proprietarie di grandi patrimoni, in parte già pubblicati e penso per esempio ai materiali della Biblioteca provinciale di Lecce, ma l’appello è anche a tutti cittadini che interattivamente potranno partecipare e mettere a disposizione il materiale che deriva dalla storia personale di ciascuno di loro”.
Sia Capone che Patruno hanno poi fatto riferimento alla redazione di un piano strategico della cultura e del turismo, “una grande cornice all’interno della quale non solo collocare tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione, come la Digital Library, e tutti gli uffici amministrativi ma anche definire la rotta che deve guardare al futuro per i prossimi cinque anni perché occorre intercettare tutti i temi del cambiamento, sempre foriero di innovazione”.

 

Vai alla Digital Library della Regione Puglia: www.pugliadigitallibrary.it

In fondo alla notizia un breve video di presentazione.

 

Fonte: Regione Puglia

Ultima modifica il Mercoledì, 24 Febbraio 2016 17:24

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