Conservazione dell'arte contemporanea: formazione e ricerca

09 Marzo 2016  

Venerdì 11 marzo alle ore 12.00 si terrà al Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale la presentazione dei nuovi progetti in corso tra Fondazione Centro Conversazione e Restauro, Università di Torino e Intesa Sanpaolo. Da questa collaborazione nasce un importante programma di ricerca e formazione nel settore della conservazione dell'arte contemporanea.

Il nuovo percorso prevede che opere dalle collezioni del Novecento di Intesa Sanpaolo bisognose di restauro vengano affidate al CCR per le opportune attività di restauro. Tali interventi saranno parte integrante dell’attività didattica del Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dell’Università di Torino.

I laboratori del CCR saranno inoltre coinvolti in attività di ricerca e restauro su casi di studio di particolare complessità e interesse.

Il primo progetto è dedicato a quattro opere. Tre di esse – Senza titolo, olio su tela del 1968 di Mino Ceretti, Grande composizione, colore in polvere e medium acrilico su masonite del 1952 di Alberto Moretti e Metrica industrializzata, artypo su tela del 1970 di Mimmo Rotella – sono materiale di studio e intervento per gli studenti del IV anno del Corso di laurea, che potranno in questo modo esercitare la loro abilità pratica su dipinti di qualità in vista del loro futuro mestiere.

Viola in libertà, olio su tela con interventi a matita grigia del 1966-1972 di Aldo Mondino, che presenta una situazione conservativa di particolare complessità, è stato invece affidato a una studentessa del V anno, che ne farà l’oggetto della sua tesi magistrale, sotto il tutoraggio di un docente restauratore.

Gli studenti effettuano le esercitazioni pratiche di laboratorio sotto la guida di docenti restauratori e la supervisione del conservatore dei beni artistici di Intesa Sanpaolo. Sono affiancati dallo staff del CCR e lavorano secondo una metodologia scientifica e interdisciplinare che comporta la partecipazione di storici dell’arte ed esperti di diagnostica.

L’intervento di Intesa Sanpaolo si colloca nell’ambito dell’attenzione che la Banca dedica da tempo al tema del restauro.

Il lavoro di tutela e conservazione sulle collezioni di proprietà, formate da migliaia di opere dall’archeologia al contemporaneo, è infatti una delle attività principali previste da Progetto Cultura, piano pluriennale degli interventi di Intesa Sanpaolo in ambito culturale. I programmi di restauro e di ricerca su singole opere o su specifici nuclei collezionistici, oltre a configurarsi come un impegno doveroso e responsabile, pongono le basi per una adeguata valorizzazione.

 

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Fonte: Centro Conversazione e Restauro La Venaria Reale

Ultima modifica il Mercoledì, 09 Marzo 2016 15:16

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